Locomotore diesel elettrico DE122
Il locomotore diesel elettrico De 122 è stato progettatto e costruito nel 1987
dall'azienda siciliana IMPA/ITIN appartenente al gruppo Rendo. Dopo il fallimento di tale azienda, il valido progetto della De 122 è stato ripreso dalla DPA di Misterbianco. E' un locomotore multiruolo, da treno viaggiatori e da treno merci. La potenza del De 122 è di 1220 kw/h e può raggiungere una velocità massima di 100 km/h, sono atte a fornire il REC e dispone di condotta a 78 poli. Gli acquirenti di questo locomotore sono: la ACT di Reggio Emilia passata alla FER (ferrovie dell'Emilia Romagna) e le ferrovie del Sud Est della Puglia. In tutto i locomotori consegnati tra la prima serie e la seconda sono 10. Fotogallery (di John Copsey).
Stazione di Siracusa
La stazione di Siracusa è la stazione di testa della linea ferroviaria Siracusa - Messina e della tratta Siracusa - Canicattì.
Da questa stazione partono i treni di lunga percorrenza che collegano la Sicilia con Roma e il nord d'Italia e i treni regionali che arrivano fino alla stazione di Gela attraversando le stazioni di Noto, Modica, Ragusa, Vittoria ecc. La stazione di Siracusa è tra le più belle della Sicilia, un ingresso degno della bellezza della città. Questa stazione ha perso negli ultimi anni un pò di traffico viaggiatori, soprattutto per la concorrenza dell'aereo per quanto riguarda i viaggi lunghi e di conseguenza sono diminuite le corse per il continente, invece il traffico regionale in Sicilia ha sempre stentato: i siciliani preferiscono l'uso dell'automobile. Fotogallery.
Ferrovie italiane: La stazione di Ragusa
E' emozionante assistere all'arrivo di un treno per di più in una stazioncina di provincia dove il traffico ferroviario è abbastanza diradato, la presenza del treno ravviva anche se per poco questi luoghi , un pò più triste alla partenza lasciando molta desolazione. Il video immortala l'arrivo di una doppia Aln 668 proveniente da Modica e la partenza dei due treni che si sono incrociati alla stazione. L'uno verso Gela l'altro verso Modica.
E' il primo pomeriggio di un giorno di maggio, assolato e trovo già pronto nel 1 binario il treno regionale per Modica, assisto invece all'arrivo proveniente da Modica, sbuca dal tunnel dell'elicoidale una doppia aln 668 e si avvia lentamente verso la stazione. Video.
Ferrovie Siciliane
Il rilancio delle ferrovie siciliane è possibile!
E' sufficiente dare delle soluzioni semplici per risolvere, in parte, i problemi che affliggono il sistema ferroviario siciliano:
1. Ristrutturare e rilanciare le piccole stazioni.
2. Introduzioni di nuovi treni diesel per le ferrovie secondarie.
3. Attivazione di nuove corse regionali.
4. Pubblicizzare l'uso del servizio ferroviario.
Le piccole stazioni hanno un ruolo importante per il rilancio delle ferrovie secondarie siciliane, possono essere date in comodato d'uso ma solo se le stazioni vengono impiegate per un fine esclusivamente ferroviario o che serva a sviluppare la ferrovia stessa.
Stazione di Ragusa
La stazione di Ragusa è tra le più importanti stazioni della tratta ferroviaria Siracusa - Gela.
Ma negli ultimi anni ha subito un notevole ridimensionamento. Lo scalo merci è stato soppresso da poco tempo dopo una lunga agonia. Anche il traffico passeggeri è ridotto ai minimi termini, da questo anno 2010: la Domenica e nei giorni festivi il servizio passeggeri è stato tagliato. Sembra che sia iniziata la fine di questa tratta della ferrovia siciliana! Che peccato non capire l'importanza che la ferrovia ha in Sicilia, per lo sviluppo del turismo, per il trasporto delle merci e per il pendolarismo dell'isola sempre più costretto a trovare altre soluzioni.
Stazione di Comiso
La Stazione di Comiso, come tutte le stazioni della tratta ferroviaria Siracusa - Gela, è impresenziata. Scarso è il traffico passeggeri, chiuso lo scalo
merci, attrezzato per lo scarico di blocchi di marmo.
Infatti Comiso è un paese dove è sviluppata la lavorazione del marmo e prima che lo scalo merci fosse chiuso la ferrovia era la principale via di comunicazione per l'approvigionamento dei blocchi di marmo. Tra breve sarà inaugurato l'aeroporto di Comiso. Questo importante evento potrebbe essere un'occasione in più per rilanciare questa tratta ferroviaria. La stazione ferroviaria di Comiso e il nascituro aeroporto potrebbero intregarsi a vicenda. Fotogallery
Aln 668 incrocio alla stazione di Ispica
Le ferrovie siciliane hanno un fascino impareggiabile per la bellezza del territorio che attraversano e anche per la semplicità delle stazioni che fanno da cornice ai treni. Dispiace solo che l'utenza nonostante la crescita della domanda di mobilità abbia preferito altri vettori. Ovviamente le cause di questo sono tante, però il mio obbiettivo rimane quello di testimoniare con il video la bellezza di questa ferrovia siciliana e magari di trattare successivamente le cause del declino. Declino che riguarda le ferrovie siciliane e parecchie ferrovie complementari italiane. Ai dirigenti delle Ferrovie dello Stato la soluzione, che non sia però la chiusura.
L'automotrice Aln 668
L'automotrice aln 668 è il treno più diffuso nelle ferrovie complementari italiane. Impiegato per il trasporto passeggeri. Questa automotrice è stata progettata negli anni
cinquant'anni dalla Fiat. Per tanti anni L'Aln 668 è stato l'unico vero e proprio treno per le ferrovie non elettrificate in particolare per il sud d'Italia.
In Italia da pochi anni è entato in servizio il Minuetto diesel. Questo treno è destinato a sostituire le Aln 668. Ma l'utenza non sembra molto soddisfatta dal minuetto. Speriamo che comunque Trenitalia introduca altri treni e tra questi il pendolino diesel affinchè ci possa essere nelle ferrovie non elettrificate un aumento di traffico passeggeri.