Ferrovie della Sicilia Sud Est

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Treni della Sicilia

I treni che circolano nelle ferrovie della Sicilia sono ben rappresentati da questa breve collana di foto. Con mia sorpresa, ho trovato alla stazione di Siracusa, il locomotore diagnostico Caronte. Si trovava in sosta al 5° binario della stazione, ed ho approfittato
dell'evento per lo scatto di una foto. Dopo di chè nella collana troviamo le onnipresenti automotrici diesel Aln 668, la new entry del parco rotabile siciliano rappresentato dai locomotori E 464 sempre più presenti nelle ferrovie siciliane, il locomotore di manovra D 245 e infine il "Minuetto" elettrico anche questo da considerarsi un treno nuovo  per noi siciliani è diventata una presenza abituale poichè  ormai è da qualche anno che circola nelle ferrovie siciliane. Mancano le locomotrici elettriche E 656 e i locomotori diesel 343 345 443 la presenza di queste ultime si sta facendo sempre pìù rara.  Fotogallery

Stazione di Taormina

La stazione di Taormina si trova sulla linea ferroviaria Catania-Messina. Tra le più importanti stazioni della Sicilia, nonostante non sia di grande dimensione. Ha soli 3 binari, il marciapiede del terzo binario è collegato da due sottopassaggi. Molto graziosa senza dubbio la più bella stazione della Sicilia, si affaccia nel mar Ionio, e dalla stazione è possibile vedere Taormina dal basso e soprattutto si rimane affascinati dal panorama che il viaggiatore assiste al momento dell'arrivo in treno. Un bel biglietto da visita.  
Del resto Taormina è il luogo turistico più rinomato della Sicilia e si merita una bella stazione. Non so perchè le ferrovie in Sicilia non hanno la priorità nel rilancio dell'economia isolana, dato che potrebbero favorire lo sviluppo del  turismo. I turisti stranieri amano usare il treno e i locali pure, ma chissà perchè le corse giornaliere dei treni diminuiscono di anno in anno.  Fotogallery

Treni della Sicilia: il Minuetto

Da pochi anni nelle ferrovie della Sicilia circola il nuovo treno denominato  “Minuetto”. Questo treno doveva, secondo le intenzioni dei vertici delle ferrovie, rilanciare il trasporto ferroviario nelle tratte secondarie della Sicilia, e non solo ma anche nelle tratte complementari d'Italia. Però qualcosa non è andata per il verso giusto. Il trasporto ferroviario in Sicilia da qualche anno si sta sgonfiando, in alcuni casi sta scomparendo vedi la tratta ferroviaria Siracusa Canicattì; non solo per la scelta sbagliata del “minuetto” al posto dei quale poteva essere acquistato il “pendolino  diesel” per le tratte non elettrificate e il pendolino tipo “alaris” per i tracciati elettrificati. Oltre ai treni sbagliati acquistati, anche il programma delle corse a spezzatino concorre ad allontanare gli utenti siciliani dalle ferrovie. Ad esempio mancano collegamenti diretti Ragusa-Messina, Siracusa-Palermo e un collegamento tra due estremità della Sicilia Trapani-Siracusa via Ragusa magari fatto con un bel IC4 diesel.


Stazione di Rosolini

La stazione di Rosolini può essere presa da esempio di come dovrebbero diventare le piccole stazioni nelle ferrovie siciliane. Infatti in questa stazione abbiamo l'albergo nel primo piano, il ristorante nell'ex magazzino, il chiosco bar esterno alla stazione ma parte integrante ad essa. Il pianterreno è ancora chiuso. Lì si potrebbero aprire un'agenzia di viaggi e una sala d'aspetto per i viaggiatori, oltre a mettere in funzione i bagni che ci sono già ma sono stati chiusi al pubblico. Con delle buone idee e senza spendere molti soldi si possono sottrarre all'abbandono gli immobili delle Ferrovie dello Stato ed essere funzionali all'esercizio ferroviario. I viaggiatori debbono riconsiderare le stazioni anche piccole come punto di riferimento dei loro viaggi sia di breve che di lunga percorrenza. Purtroppo la notte si fa sempre più buia!  Fotogallery, e Video.


Locomotori diesel nelle ferrovie siciliane

I locomotori diesel circolanti nelle ferrovie siciliane appartengono al gruppo D 343, D 345, D 443, D 445. Questi  locomotori ormai vengono impiegati solo per qualche convoglio merci. Per il trasporto passeggeri non vengono utilizzati più. Sono locomotori abbastanza datati, ma questo è un problema secondario poichè è in atto una progressiva dismissione delle ferrovie siciliane, addirittura nelle ferrovie complementari il traffico ferroviario è ridotto ai minimi, serve più a garantire il posto di lavoro agli addetti  rimasti piuttosto che come servizio pubblico di trasporto passeggeri e merci. La solita miopia e paranoia dei dirigenti politici che da un lato pubblicizzano la salvaguardia dell'ambiente dall'altro tagliano in un settore che l'ambiente lo salvaguardia. Il trasporto su rotaia è il futuro ma qualcuno ha dimenticato gli occhiali. Fotogallery di John Copsey

Stazione di Noto

La stazione di Noto è costituita da un fabbricato tenuto ancora in buone condizioni, e da fabbricati adiacenti; il magazzino qualche anno fà, subito dopo la sua ristrutturazione, è stato oggetto di un atto vandalico,  il tetto in legno è stato distrutto dal fuoco. Noto fino al 1986 (anno di chiusura della ferrovia Noto Pachino) è stata una stazione di diramazione, da qui la ferrovia si diramava per collegare la città di Pachino. La stazione di Noto come parecchie altre di questa tratta ferroviaria aveva un buon traffico merci di prodotti agricoli. L'aspetto negativo di oggi, che la stazione la domenica è servita solo dal treno Barocco piuttosto che avere un programma di corse domenicali per servire i turisti ed i locali che scelgono di viaggiare con il treno; l'aspetto positivo e che si sta facendo manutenzione e questo lascia qualche speranza. Fotogallery


Locomotore diesel elettrico DE122

Il locomotore diesel elettrico De 122 è stato progettatto e costruito nel 1987 dall'azienda siciliana IMPA/ITIN appartenente al gruppo Rendo. Dopo il fallimento di tale azienda, il valido progetto della De 122 è stato ripreso dalla DPA di Misterbianco. E' un locomotore multiruolo, da treno viaggiatori  e da treno merci. La potenza del De 122 è di 1220 kw/h e può raggiungere una velocità massima di 100 km/h, sono atte a fornire il REC e dispone di condotta a 78 poli. Gli acquirenti di questo locomotore sono: la ACT di Reggio Emilia passata alla FER (ferrovie dell'Emilia Romagna) e le ferrovie del Sud Est della Puglia. In tutto i locomotori consegnati tra la prima serie e la seconda sono 10.  Fotogallery di John Copsey.


Stazione di Siracusa

La stazione di Siracusa è la stazione di testa della linea ferroviaria Siracusa - Messina e della tratta Siracusa - Canicattì.
Da questa stazione partono i treni di lunga percorrenza che collegano la Sicilia con Roma  e il nord d'Italia e i treni regionali che arrivano fino alla stazione di Gela attraversando le stazioni di Noto, Modica, Ragusa, Vittoria ecc. La stazione di Siracusa è  tra le più belle della Sicilia, un ingresso degno della bellezza della città. Questa stazione ha perso negli ultimi anni un pò di traffico viaggiatori, soprattutto per la concorrenza dell'aereo per quanto riguarda i viaggi lunghi e di conseguenza sono diminuite le corse per il continente, invece il traffico regionale in Sicilia ha sempre stentato: i siciliani preferiscono l'uso dell'automobile.  Fotogallery
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