Treno barocco 2011
Anche quest'anno il treno del Barocco è in programmazione. Si partirà dal 27 marzo fino al 23 ottobre. Ad organizzare l'evento la provincia di Ragusa e Siracusa e i
comuni di Siracusa, Noto, Scicli, Modica e Ragusa con Trenitalia. Sta diventando sempre di più un appuntamento fisso che si ripete tutti gli anni. Gli organizzatori sperano di ripetere il successo dell'anno scorso e appunto per il bilancio positivo dell'edizione 2010, gli appuntamenti domenicali del treno barocco sono stati aumentati. Il programma del treno barocco è identico a quello dell'anno scorso tranne che la stazione di partenza che da quest'anno si alternerà Ragusa a Siracusa. Una domenica si partirà dalla stazione di Siracusa e l'altra da quella di Ragusa. Il materiale rotabile che sarà impiegato è il minuetto diesel quando si partirà da Siracusa e una doppia Aln 668 quando si partirà da Ragusa. Fotogallery (ed. 2007) e Video ed. 2010
Locomotore diesel-elettrico 220
La locomotiva diesel-elettrica serie 220 circola nelle ferrovie della Grecia. E' stata costruita dalla ADtranz dalla
numerazione 001 alla 026, invece dalla 027 alla 036 dalla Bombardier. Il locomotore diesel 220 è molto potente, ad esso vengono affidati treni passeggeri pesanti, esprime una potenza in KW/h di 2100 e raggiunge una velocità massima di 180 Km/h. Viene utilizzato per trainare convogli passeggeri lungo la linea ferroviaria Atene-Salonicco e per collegare centri attraversati dalla ferrovia non elettrificata. Mentre nelle ferrovie della Sicilia siamo rimasti alla D443 là dove ancora circola, nel resto del mondo le industrie ferroviarie continuano a progettare e costruire nuovi modelli di locomotive diesel. Nel frattempo le ferrovie siciliane subiscono da anni un ridimensionamento dei servizi ferroviari non solo nelle linee complementari ma anche nelle principali direttici dell'isola. Fotogallery e Video di Basilis Tsihrinis
Stazione di Rosolini
La stazione di Rosolini può essere presa da esempio di come dovrebbero diventare le piccole stazioni nelle ferrovie
siciliane. Infatti in questa stazione abbiamo l'albergo nel primo piano, il ristorante nell'ex magazzino, il chiosco bar esterno alla stazione ma parte integrante ad essa. Il pianterreno è ancora chiuso. Lì si potrebbero aprire un'agenzia di viaggi e una sala d'aspetto per i viaggiatori, oltre a mettere in funzione i bagni che ci sono già ma sono stati chiusi al pubblico. Con delle buone idee e senza spendere molti soldi si possono sottrarre all'abbandono gli immobili delle Ferrovie dello Stato ed essere funzionali all'esercizio ferroviario. I viaggiatori debbono riconsiderare le stazioni anche piccole come punto di riferimento dei loro viaggi sia di breve che di lunga percorrenza. Purtroppo la notte si fa sempre più buia! Fotogallery! e Video
Locomotori diesel nelle ferrovie siciliane
I locomotori diesel circolanti nelle ferrovie siciliane appartengono al gruppo D 343, D 345, D 443, D 445. Questi locomotori ormai vengono impiegati solo per qualche convoglio merci. Per il trasporto
passeggeri non vengono utilizzati più. Sono locomotori abbastanza datati, ma questo è un problema secondario poichè è in atto una progressiva dismissione delle ferrovie siciliane, addirittura nelle ferrovie complementari il traffico ferroviario è ridotto ai minimi, serve più a garantire il posto di lavoro agli addetti rimasti piuttosto che come servizio pubblico di trasporto passeggeri e merci. La solita miopia e paranoia dei dirigenti politici che da un lato pubblicizzano la salvaguardia dell'ambiente dall'altro tagliano in un settore che l'ambiente lo salvaguardia. Il trasporto su rotaia è il futuro ma qualcuno ha dimenticato gli occhiali e vede solo "sti cazzi"! Fotogallery di John Copsey
Stazione di Noto
La stazione di Noto è costituita da un fabbricato tenuto ancora in buone condizioni, e da fabbricati adiacenti; il
magazzino qualche anno fà, subito dopo la sua ristrutturazione, è stato oggetto di un atto vandalico, il tetto in legno è stato distrutto dal fuoco. Noto fino al 1986 (anno di chiusura della ferrovia Noto Pachino) è stata una stazione di diramazione, da qui la ferrovia si diramava per collegare la città di Pachino. La stazione di Noto come parecchie altre di questa tratta ferroviaria aveva un buon traffico merci di prodotti agricoli. L'aspetto negativo di oggi, che la stazione la domenica è servita solo dal treno Barocco piuttosto che avere un programma di corse domenicali per servire i turisti ed i locali che scelgono di viaggiare con il treno; l'aspetto positivo e che si sta facendo manutenzione e questo lascia qualche speranza. Fotogallery
Locomotore diesel elettrico DE122
Il locomotore diesel elettrico De 122 è stato progettatto e costruito nel 1987
dall'azienda siciliana IMPA/ITIN appartenente al gruppo Rendo. Dopo il fallimento di tale azienda, il valido progetto della De 122 è stato ripreso dalla DPA di Misterbianco. E' un locomotore multiruolo, da treno viaggiatori e da treno merci. La potenza del De 122 è di 1220 kw/h e può raggiungere una velocità massima di 100 km/h, sono atte a fornire il REC e dispone di condotta a 78 poli. Gli acquirenti di questo locomotore sono: la ACT di Reggio Emilia passata alla FER (ferrovie dell'Emilia Romagna) e le ferrovie del Sud Est della Puglia. In tutto i locomotori consegnati tra la prima serie e la seconda sono 10. Fotogallery (di John Copsey).
Stazione di Siracusa
La stazione di Siracusa è la stazione di testa della linea ferroviaria Siracusa - Messina e della tratta Siracusa - Canicattì.
Da questa stazione partono i treni di lunga percorrenza che collegano la Sicilia con Roma e il nord d'Italia e i treni regionali che arrivano fino alla stazione di Gela attraversando le stazioni di Noto, Modica, Ragusa, Vittoria ecc. La stazione di Siracusa è tra le più belle della Sicilia, un ingresso degno della bellezza della città. Questa stazione ha perso negli ultimi anni un pò di traffico viaggiatori, soprattutto per la concorrenza dell'aereo per quanto riguarda i viaggi lunghi e di conseguenza sono diminuite le corse per il continente, invece il traffico regionale in Sicilia ha sempre stentato: i siciliani preferiscono l'uso dell'automobile. Fotogallery.
Ferrovie italiane: La stazione di Ragusa
E' emozionante assistere all'arrivo di un treno per di più in una stazioncina di provincia dove il traffico ferroviario è abbastanza diradato, la presenza del treno ravviva anche se per poco questi luoghi , un pò più triste alla partenza lasciando molta desolazione. Il video immortala l'arrivo di una doppia Aln 668 proveniente da Modica e la partenza dei due treni che si sono incrociati alla stazione. L'uno verso Gela l'altro verso Modica.
E' il primo pomeriggio di un giorno di maggio, assolato e trovo già pronto nel 1 binario il treno regionale per Modica, assisto invece all'arrivo proveniente da Modica, sbuca dal tunnel dell'elicoidale una doppia aln 668 e si avvia lentamente verso la stazione. Video.