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DE122

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IL locomotore diesel-elettrico DE 122
Il de122 è un locomotore progettato e costruito da un'azienda siciliana


Il locomotore diesel elettrico DE122 è stato progettato e costruito dall'azienda siciliana IMPA/ITIN del gruppo Rendo nel 1987. Questo locomotore per il gruppo siciliano rappresentò un grande traguardo salutato con entusiasmo, forse anche eccessivo, non tanto perché il progetto non fosse valido ma piuttosto per la sorte che spettò di lì a poco all'azienda costruttrice. Infatti l'azienda IMPA/ITIN fallì alla fine degli anni 90. In quel lasso di tempo aveva avuto due commesse dalle ferrovie Sud Est della Puglia con 5 locomotori, ma ne furono consegnati solo 3, il DE 122 401 402 403, e dalla azienda ferroviaria dell' ACT che aveva sede a Reggio Emilia ora inglobata nelle ferrovie dell'Emilia Romagna o FER, con 2 locomotori consegnati il DE 122 009 010.
Le aspettative dell'azienda forse erano ben maggiori di quelle che sono state nella realtà. Probabilmente si sperava in una commessa da parte delle ferrovie dello Stato, soprattutto in Sicilia dove i locomotori diesel più diffusi nelle ferrovie siciliane erano il D343 e il D345, locomotori meno potenti del nuovo vettore prodotto dall'azienda siciliana. In quel periodo, anni ottanta, negli scali merci della Sicilia, anche nelle ferrovie secondarie c'era un discreto traffico merci, questi locomotori avrebbero potuto alimentare il traffico merci su rotaia ma anche migliorarlo e finalmente avremmo potuto avere dei rotabili ferroviari nuovi, poichè abbiamo sempre avuto nelle ferrovie siciliane locomotori prima usati nell'Italia continentale e poi mandati, prima della pensione, nelle ferrovie siciliane.
Purtroppo le ferrovie dello Stato hanno iniziato, a partire dagli anni ottanta, un lungo ma progressivo disimpegno per quanto riguarda il trasporto merci nelle ferrovie secondarie e in particolar modo in quelle non elettrificate, e in molti casi il disimpegno è stato totale perchè ha riguardato anche il trasporto passeggeri. Di conseguenza il progetto della DE 122 per quanto interessante potesse essere non è stato preso in considerazione da quello che sarebbe dovuto diventare il maggior acquirente.
Certo il design è accattivante e aggressivo quello della DE 122, molto somigliante al locomotore elettrico E656 o Caimano come viene chiamato dagli appassionati di questo treno, per via del logo raffigurante il caimano disegnato nella parte laterale delle cabine. Come se si volesse imprimere al nuovo locomotore diesel, con questa linea, la stessa potenza e robustezza del celeberrimo Caimano. Ovviamente per quanto riguarda l'affidabilità del mezzo non spetta a me dirlo questo è compito degli addetti ai lavori, ma se le ferrovie del sud est alla nascitura DPA di Misterbianco hanno ordinato una nuova commessa di 3 nuovi locomotori, dopo averne ordinate 5 alla vecchia azienda fallita, qualcosa vuol dire.
La DPA di Misterbianco (Catania) è nata dalle ceneri della IMPA/ITIN, costituita in buona parte da dipendenti della vecchia azienda fallita. Ha ripreso con ostinazione il progetto del valido locomotore diesel-elettrico riproponendolo sul mercato e ottenendo una nuova commessa da parte delle ferrovie del sud est della Puglia.
In Italia, al contrario di ciò che stanno facendo ormai da anni paesi come la Germania, Francia, e Spagna che sono i nostri punti di riferimento in Europa, le ferrovie secondarie sono state abbandonate a favore delle linee superveloci. Quindi il futuro delle ferrovie Italiane potrebbe essere questo: Napoli - Milano, Torino - Venezia qualche altro tratto di linea superveloce e poi il nulla!
Negli ultimi anni non sono stati progettati nuovi treni idonei a sviluppare il traffico passeggeri e merci nelle linee secondarie e in particolare per le linee secondarie non elettrificate. L'ultimo locomotore diesel prodotto è il D445 il cui progetto risale al lontano 1970, questi locomotori sono stati costruiti fino al 1988. Nei paesi esteri suddetti le industrie di treni hanno continuato a progettare e costruire rotabili dedicati a queste tipologie di ferrovie non elettrificate. Locomotori diesel di tutti i tipi, idraulici o diesel-elettrici e inoltre molto potenti, vicini come prestazioni ai locomotori elettrici, ad ogni modo per le ferrovie secondarie tale potenze sono più che sufficienti.
Aziende come Vossloh specializzata nella costruzione di locomotori diesel, ma anche la Siemens e altre importanti aziende europee non hanno smesso di progettare e produrre nuovi locomotori diesel sempre più evoluti. Le ferrovie estere, per la rete complementare, hanno privilegiato lo sviluppo di tali treni diesel piuttosto che elettrificare la rete; al limite hanno preferito il raddoppio dei binari o la correzione del tracciato ma senza elettrificarle. Ci sono tanti video e foto nel web che testimoniano quanto sto scrivendo.
Il locomotore diesel de 122 non può certo competere con i locomotori prodotti da queste aziende europee, ma la sua potenza è più che sufficiente per contribuire a far rinascere il traffico merci nelle ferrovie complementari della Sicilia ed essere utilizzato anche per trainare treni pendolari nelle ore di maggior traffico.


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